Un workflow strutturato che trasforma le telecamere in protezione attiva
Ogni flusso video collegato al SOC segue un processo collaudato di verifica visiva, progettato per individuare rischi in anticipo e attivare azioni immediate.
Connessione sicura delle telecamere – Le telecamere esistenti o nuove installazioni vengono collegate ai SOC svizzeri tramite canali criptati.
Configurazione delle pattuglie – Definiamo insieme aree, frequenze ed eventi prioritari.
Verifica video in diretta – Gli operatori controllano i flussi durante le ronde virtuali o al comparire di avvisi.
Intervento ed escalation – In base a ciò che vedono: avviso audio, chiamata interna, invio pattuglia o escalation emergenza.
Documentazione – Ogni ronda o incidente viene registrato con timestamp, snapshot e commenti in MyProtectas.
Questo workflow rende la videosorveglianza remota un livello di difesa proattivo e guidato da intelligence operativa.